Girone I Mondiali 2026: Francia, Norvegia, Senegal e Iraq, il duello Haaland-Mbappé
- Primary Signal: Girone I Mondiali 2026: Francia, Norvegia, Senegal e Iraq, il duello Haaland-Mbappé
- Overview: Il girone più duro del Mondiale: la Francia di Mbappé, la Norvegia di Haaland, il Senegal finalista in Coppa d'Africa e l'Iraq. Analisi e pronostico del Girone I....
- Verification: Analyzed and compiled by Mondiali 2026 Italia editorial monitoring desk.
Il Girone I è considerato il girone più difficile dei Mondiali 2026. Francia, Norvegia, Senegal e Iraq: quattro squadre con qualità, storia e ambizioni diverse, ma tutte capaci di mettere in difficoltà chiunque. La Francia di Kylian Mbappé è favorita, ma la Norvegia di Erling Haaland è la mina vagante del torneo, e il Senegal non è da meno.
La partita più attesa è Francia-Norvegia, nell'ultima giornata del girone. Mbappé contro Haaland, i due attaccanti più forti del mondo, in una partita che potrebbe decidere il primo posto. Ma prima di quella sfida, entrambe dovranno fare i conti con Senegal e Iraq, due squadre che non regaleranno nulla.
Francia, la favorita
La Francia arriva al Mondiale da vicecampione del mondo e da grande favorita per il titolo. Didier Deschamps ha a disposizione una rosa profonda e talentuosa: Mbappé, Antoine Griezmann, Bradley Barcola, Michael Olise e Hugo Ekitike in attacco, con Mike Maignan in porta. Nelle qualificazioni europee, i Bleus sono rimasti imbattuti e hanno mostrato una solidità impressionante.
Il punto interrogativo è la transizione tattica. Deschamps sta passando da una struttura pragmatica a una squadra più offensiva, che si affida ai momenti individuali dei suoi fenomeni. Se il meccanismo funzionerà, la Francia può vincere il torneo. Se invece la squadra dovesse perdere equilibrio, il girone potrebbe diventare complicato.
La Francia dovrebbe vincere il girone, ma non sarà una passeggiata. Norvegia e Senegal sono avversarie di livello, e anche l'Iraq ha dimostrato di saper soffrire. Il vantaggio dei francesi è la profondità della rosa: possono cambiare la partita dalla panchina, un lusso che le altre squadre del girone non hanno.
La Norvegia di Haaland
La Norvegia è la sorpresa più attesa del Mondiale. Gli scandinavi non partecipavano alla Coppa del Mondo dal 1998, ma questa generazione è speciale: Erling Haaland ha segnato 16 gol nelle qualificazioni, Martin Odegaard detta i tempi a centrocampo, e la squadra ha vinto tutte e otto le partite del girone, battendo anche l'Italia due volte.
Haaland è il giocatore che può cambiare il torneo. Il centravanti del Manchester City è il finalizzatore più letale del mondo, e in un girone dove ogni gol conta, la sua presenza rende la Norvegia pericolosa contro chiunque. Il problema è la dipendenza: se Haaland viene fermato, la Norvegia fatica a trovare alternative in attacco.
Il calendario, però, sorride ai norvegesi. Affrontano il Senegal nella prima giornata, una partita abbordabile, e poi l'Iraq. Se arrivano allo scontro con la Francia con sei punti, potranno giocare per il primo posto senza pressione. E con Haaland in campo, tutto è possibile.
Senegal e Iraq
Il Senegal è la terza forza del girone. I campioni d'Africa hanno una rosa fisica e tecnica, con giocatori che militano nei migliori campionati europei. Hanno raggiunto la finale della Coppa d'Africa e sono abituati a giocare partite ad alta intensità. Contro Francia e Norvegia, il Senegal può puntare al pareggio e poi giocarsi tutto contro l'Iraq.
L'Iraq, invece, è la squadra meno quotata del girone, ma non va sottovalutata. Gli iracheni hanno conquistato la qualificazione con un percorso solido e arrivano al Mondiale con una squadra organizzata e motivata. L'obiettivo è fare punti contro il Senegal e, magari, strappare un pareggio a sorpresa contro una delle due favorite.
Per entrambe, la chiave sarà la prima giornata. Senegal-Norvegia e Francia-Iraq apriranno il girone, e i risultati di quelle due partite diranno molto sul destino del raggruppamento. Se il Senegal dovesse battere la Norvegia, il girone diventerebbe apertissimo.
La partita da non perdere: Francia-Norvegia
Francia-Norvegia, ultima giornata del girone, è la partita che tutti aspettano. Mbappé contro Haaland, due attaccanti che insieme valgono più di 300 milioni di euro, in una sfida che potrebbe decidere il primo posto e, di conseguenza, il percorso negli ottavi di finale.
La Francia ha più qualità complessiva, la Norvegia ha il miglior finalizzatore del mondo. Sarà una partita aperta, con gol e occasioni da entrambe le parti. E se il primo posto dovesse essere ancora in palio, lo spettacolo è garantito. Il nostro pronostico: Francia prima, Norvegia seconda, Senegal terzo con possibilità di ripescaggio, Iraq ultimo.